on air: Josie and the PussycatsDomenica mattina alle 6e30 apro gli occhi e vedo che un pallido sole filtra tra le persiane ... merda! Ed io che speravo piovessse, ne ero certa, le previsioni avevamo messo brutto tempo ... vatti a fidare.
Non ho molta voglia di alzarmi vorrei, invece di vestire i panni della "maratoneta", starmene al calduccio abbracciata al "calorifero umano" accanto a me, ma una promessa è una promessa.
Mentre mi preparo mi chiedo quanto mai potrò correre ... non mi sono preparata bene, non ce la farò mai, perirò dopo il primo quarto d'ora già lo sò ... Questi sono i pensieri che mi frullano in testa fino al "bang!" della pistola che rompe il silenzio prima della partenza.
Tutti e dico tutti i partecipanti partono a fiamma ed io, con il ritmo da lumaca mi ritrovo ultima, tanto che anche l'ambulanza dopo i primi metri mi supera ;____;!!
Sono ultima, due bambini corrono allegri e pimpanti davanti me, mi distanziano di un bel pò!! ¬_¬ (per dovere di cronaca poi li ho superati *gnahahahah*)
Il morale è sotto le scarpe ... fortuna che il mio personal trainer mi è stato accanto e mi ha sostenuto fino al bivio tra i 5 ed i 9 km (Grazie davvero Stè!), poi lui è partito alla rimonta del gruppo dei 18km ed io mi sono trovata da sola.
In un delirio di onnipotenza podistica decido di proseguire per il bivio dei 9 km. Faccio "amicizia" con tutti gli organizzatori della gara agli incroci, quando passo mi confortano con frasi del tipo "Sei ultima vero?", "Dietro di te non c'è più nessuno vero?", e con vari maniaci automuniti che strombazzano allegramente al mio culo ... non ho la forza per alzare il ditino medio, c'è fiato solo per inspirare ed espirare.
Dopo un pò da lontano vedo un qualcosa che corre, lo tengo d'occhio, lo punto e quella maglia bianca mi conforta e mi consola per qualche kilomentro poi gira per il bivio dei 18 ed io mi ritrovo da sola, persa nel nulla ... chiedo ai miei "amici" quanto manca all'arrivo, ma nessuno mi sà dare una risposta. Tutt'ad un tratto sento il respiro pesante, le gambe doloranti e decido di perire in via della Turchia. Avrei voluto fare di più, sono la testa e la solitudine che mi hanno fregato. Ripensandoci però i miei 6/7 km li ho corsi e posso essere davvero soddisfatta di me stessa! Il prossimo anno
New York mi aspetta ^__^!!